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martedì 13 ottobre 2015

Uno scaldacollo con una lunga storia!

Tutto è cominciato in questo post.. non ricordo più come io sia riuscita a trovare questo video ma ricordo benissimo la sensazione: eccitazione, stupore e voglia di fare davanti ad una scoperta ovvia ma che fino a quel giorno avevo ignorato totalmente! Davvero è possibile creare un filo da soli? A casa? Con un aggeggio così semplice?
Lì è scoccata la scintilla.. l'amore vero, quello che ti prende e non ti lascia per tutta la vita, nonostante i problemi, le incomprensioni, le difficoltà e le persone che non credono che insieme ce la farete!

La mia storia con la filatura è stata travagliata: dopo aver comprato un kit in cui c'erano un fuso e 100 gr di lana di Blue Faced Leicester, volevo subito iniziare ma non trovavo nessuno che potesse aiutarmi di persona. Solo YouTube mi ha aiutato, ma non molto.. poi ho deciso di comprare un libro, Respect the spindle di Abby Franquemont, che mi ha fatto capire quanto profonda, meravigliosa e ricca sia la tradizione della filatura.

Ho provato a fare quindi i primi passi, con YouTube ed Abby che mi tenevano per mano, ma i risultati non mi entusiasmavano e non capivo perché e dove sbagliavo. Innanzitutto per mettere in moto il fuso ho impiegato un paio di giorni.. eeeehhhhh! La fisica è sempre stato un mio problema! E poi.. perché il filo non veniva come lo desideravo io? Cosa erano tutti questi ammassi di fibra in un punto che non riuscivo ad assottigliare? Avevo bisogno di un aiutino da parte di una persona esperta, ma non riuscivo a trovarla..

Così ho riposto fuso e fibra in una scatola e lì sono rimasti per molti anni.. troppi! Ogni tanto ripensavo al mio fuso e a quella fibra, ma non riuscivo a capire come farlo funzionare nel modo migliore, quindi piuttosto che sbagliare preferivo non provarci nemmeno!
Lo scorso anno, dopo Abilmente, qualcosa mi si è rimesso in moto.. ho fatto qualche ricerca ed ho scoperto che nei 4 anni che erano passati, la rete si era mossa e pullulava di persone con la mia stessa passione.. è stato facile contattarle, chiedere consigli e... ricominciare!

Il resto poi l'ho già scritto nei post precedenti.. questo voleva solo essere un piccolo post in cui vi presentavo il mio nuovo progetto, iniziato nel 2011 e finito nel 2015, probabilmente il più lento della storia, ma io lo amo. Rappresenta la mia introduzione alla filatura ed è quasi interamente fatto da me: solo la tosatura e la tintura della parte multicolor non sono opera mia, ma il resto sì!



Lavorarlo è stato divertente: volevo farci qualcosa di speciale, un punto traforato.. poi ho pensato a delle trecce, poi all'uncinetto (anche questa fase è durata MESI!).. ma alla fine ho deciso che il modo migliore per valorizzare questa fibra era la semplice maglia rasata.

Nonostante questi gomitoli informi ed irregolari non mi convincessero, alla fine mi sono divertita a vedere scorrere tra le mie dita parti grosse in cui la torsione era pressoché inesistente che si alternavano a parti sottilissime ed in cui la torsione era decisamente troppa! Chissà, forse pensavo di fare il filo più resistente dando più torsione?!


Spero di non dover aspettare altri 4 anni per avere un progetto filato e lavorato da me!!

giovedì 27 agosto 2015

Lavorare a maglia

Ho passato quest'estate tra mare, fusi, cotone e.. un ottimo libro! 
Prima di iniziare le vacanze, infatti, ho messo in valigia una copia del libro scritto da Alessia di Ferri e Gomitoli, Lavorare a maglia, anche se non ero sicura di trovare il tempo per leggerlo. Invece.. l'ho trovato di facile lettura, oltre che interessante. 
Conosco Alessia personalmente ed ho notato che in queste pagine viene fuori anche molto della sua personalità: attenzione scrupolosa per i dettagli, concetti spiegati chiaramente e tecnicismo.

Il libro rappresenta un vero e proprio percorso per imparare a lavorare a maglia. Si parte ovviamente dalla base: materiali e punti fondamentali (differenze tra filati, attrezzi vari, punti base), che comprende un paragrafo secondo me fondamentale: Errori e soluzioni (ricordo ancora i primi orrori o le prime maglie perse chissà come.. e il panico che mi prendeva per dover sfilare tutto!!).

Il viaggio continua con diminuzioni e aumenti, bloccaggio (utilissimo!), tubolare, tecniche più avanzate (decorazione, vivagno, lavorazione in tondo) e vari punti con i quali si possono sbizzarrire anche i principianti per far pratica.

Molto utile è il glossario dei termini inglesi, in cui si trova la spiegazione o la traduzione in italiano di punti e termini tecnici (anche se io preferisco sempre gli schemi in inglese.. li trovo più semplici! Ma è una questione personale, lo so!).

Infine c'è anche una sezione dedicata a dei progetti facili facili per chi vuole subito mettersi all'opera (ricordate sempre che non è mai troppo presto per pensare ai regali di Natale!!).

La ciliegina sulla torta: il pezzo finale dedicato all'arm knitting (novità di questa seconda edizione)! Un nuovo modo di fare la maglia divertendosi ancora di più! Non si usano ferri, ma braccia e mani.. un ottimo modo per avvicinare anche i bambini a questa arte e per stimolare la loro fantasia!

Il libro è pieno di immagini molto chiare che aiutano la comprensione delle varie tecniche esposte, per appagare gli occhi, oltre che la mente! 
In conclusione.. ho passato le vacanze in ottima compagnia e consiglio vivamente questo libro a chi volesse una guida per conoscere il mondo della maglia.

BUONA LETTURA!


giovedì 5 marzo 2015

I falsi miti del lavoro fatto a mano

Oggi mi va di mettere i puntini sulle i! Se il blog è mio.. ci scrivo quello che mi pare, giusto?
Scriverò qualcosa che mi frulla nella testa da tantissimo tempo, ma non l'ho mai fatto per non sembrare un po' troppo polemica.. oggi vi parlo dei cliché relativi alla maglia!
Questo articolo quindi lo scrivo soprattutto per chi non fa parte del mondo del fatto a mano ed è interessato a capirci qualcosa.. ma anche per dire la mia su tutti questi articoli che leggo in continuazione e che sembrano scritti giusto per riempire spazi mancanti!

Da diversi anni ormai fare la maglia è diventata una moda e negli ultimi mesi anche l'uncinetto sta tentando la scalata, anche se.. mi raccomando, per essere figa/o devi fare il crochet, mica l'uncinetto come faceva tua nonna! Eh sì! Perché state attenti: in giro c'è tanta gente che pensa che l'uncinetto sia il centrino inamidato sotto il vaso di fiori a casa della nonna, ma il crochet.. beh, tutt'altra storia! Un bel cappellino estivo traforato, una pochette super figa con le paillettes o un pareo a rete..
Quindi se volete vederci chiaro e sapere tutto quello che c'è veramente dietro a maglia ed uncinetto, continuate a leggere!

Iniziamo a sfatare uno dei tanti falsissimi miti del lavoro a maglia: 
COSTA POCO!
Niente di più sbagliato! 
Andiamo con ordine.. per iniziare a lavorare ho innanzitutto bisogno degli "attrezzi", quindi un uncinetto e un paio di ferri, o magari voglio provare una tecnica più avanzata, magari l'uncinetto tunisino, la forcella, il gioco di ferri o i ferri circolari? Diciamo che in media si possono spendere dai 2€ ai 10€ per un attrezzo, se poi vogliamo un kit con tutte le misure di uncinetti o ferri dobbiamo spendere sui 50€.. ma è una cosa da pro!
Certo, con un uncinetto ci faccio poco.. mi serve la fibra da lavorare! Come ogni cosa in questo mondo, la qualità si paga e, a meno che non vogliate ricoprirvi di una colata di petrolio, un gomitolo può costare dai 3€ ai 12€, ma dobbiamo stare attenti a "quanto rende"! Cioè, essenzialmente, i filati vengono in genere venduti in gomitoli o matasse, da 50gr o 100gr, ma la differenza la fa la grossezza del filo. Ovviamente 50gr di filato grosso avranno un metraggio minore dello stesso peso di un filato sottile. Quindi molto spesso comprare solo 2 gomitoli di un filato può essere l'errore più grande della nostra vita creativa! Perché potrebbe succedere che a metà lavoro ci rendiamo conto di aver bisogno di altrettanti gomitoli.. ma tornando in negozio scopriamo che quel lotto è finito ed il nuovo ha un bagno di colore leggermente diverso... Vabbé.. che differenza fa?... risultato: un capo sbiadito a metà!
Per non avere troppi grattacapo posso scegliere di prendere un vecchio maglione, scucirlo e farci i miei gomitoli con cui farò un bel maglione come piace a me, quello ormai è vecchio e non lo uso più! Bene! Questo può aiutare a risparmiare, ma MAI si riuscirà ad avere un maglione intero: inevitabilmente ci saranno parti troppo usurate da poter essere salvate! Ma per iniziare a fare delle prove può andare bene.

Secondo mito sulla maglia: 
IN POCO TEMPO REALIZZI UN CAPO DA INDOSSARE O REGALARE!
Ok, ora che abbiamo attrezzi e filati mettiamoci alla ricerca di uno schema (meglio non improvvisare quando si è alle prime armi!).. se non ci va di andare in edicola o in libreria (prezzo medio di una rivista 5€, di un libro 16€), diamo un'occhiata online. Scopriamo che Ravelry è la più grande community di maglisti ed uncinettisti del mondo (ah però! E io che credevo di essere alternativa/o perché volevo fare la maglia..).. molte idee, che si discostano tanto dal centrino inamidato della nonna, beh.. d'altronde questo è crochet, mica uncinetto!
Dopo un pomeriggio passato a sbavare su dei progetti bellissimi e che notiamo sono stati fatti anche da oltre 200 persone (quindi sarà facile, no?) decidiamo di sceglierne uno gratis (sì, anche gli schemi si pagano!) ed iniziamo.. apriamo il file.. ooops! Lo schema è in inglese! Ok, niente paura: YouTube è stato inventato ed online ci sono diversi siti che ci permettono di avere la traduzione del punto dall'inglese all'italiano, nonché la spiegazione di come eseguirlo.
Una volta annotati i termini e le loro traduzioni.. si è fatta notte! Ok, comincio domani!

Strettamente legato al secondo è il terzo mito sulla maglia: 
RILASSA seguito da SEI UNA PERSONA MOLTO PAZIENTE!
Allora.. ho gli attrezzi, il filato, lo schema, la traduzione dello schema.. si parteeeeeee!!!
Nell'immaginario comune noi maglisti e uncinettisti viviamo in un mondo fatato, dove i problemi non esistono, nella nostra stanzetta ci sono sempre farfalline e fiorellini freschi, per non parlare di docili animali che ci fanno compagnia mentre sferruzziamo con un sottofondo musicale da favola.. nella realtà in camera hai talmente tanti progetti iniziati e mai finiti infilati in ogni angolo, gomitoli e gomitoli comprati senza avere in mente un progetto (tanto questo colore è talmente bello che qualcosa ne verrà fuori!).. ne hai talmente tanti che sei consapevole che non potrai mai lavorarli ed esaurirli finché vivrai.. e se sei tanto fortunata da avere un animale domestico sei spacciata: ritroverai i tuoi gomitoli sparsi in ogni camera ogni volta che tornerai a casa! Ma nonostante ciò, siamo tenaci ed andiamo avanti, perché siamo convinti che alla fine ne varrà la pena! Ed è questo che ci fa sedere lì tutte le sere e sferruzzare senza sosta, ascoltando i film senza vederli ed imparando a riconoscere tutte le voci dei doppiatori!
Ma le insidie sono sempre dietro l'angolo e persino un semplice punto coste può nascondere delle catastrofi! Cavolo! Ho perso una maglia! Ma dov'è? E ora come faccio?? Panico ed ore di ricerche su internet per salvare il manufatto!! Tutto ok, ce l'ho fatta!
Ovviamente questa è solo l'insidia più semplice da superare, un po' come ricordarsi di mettere la cintura, sistemare lo specchietto, girare la chiave, freccia, inserire la prima e iniziare a guidare!
Molto più complicato sarebbe uno schema incomprensibile, un punto che seguiamo alla lettera ma il risultato non è quello della foto, oppure a metà lavoro ci rendiamo conto che lo volevamo più grande o più piccolo.. allora che si fa? Si disfa e si ricomincia! Eh sì.. questo lo definirei proprio rilassante.. ed io ho tanta di quella pazienza che solitamente quello che faccio è prendere tutto il lavoro e scaraventarlo dall'altra parte della stanza, attrezzi compresi!!

Quarto mito: 
SE L'HAI FATTO PER TE LO PUOI FARE ANCHE PER ME!
Scena tipo: serata con amici ed amici di amici e tu indossi un maglioncino fatto da te. Un'amica di amici, perfetta sconosciuta, con cui hai scambiato un paio di parole in tutta la serata ti dice che le piace il tuo maglioncino e tu: 
Grazie, l'ho fatto io! 
Perché è giusto affermare con orgoglio la propria soddisfazione per aver perso diottrie, un mese di palestra e notti insonni per un maglioncino che però poteva essere un tantino fatto meglio qui.. e qui.. ma vabbè.. e per tutta risposta ti senti dire:
Ma davvero? Fai la maglia (solitamente chiedono se cuci o ricami.. ma a volte ci azzeccano!)? Sei brava! Certo, hai tanta pazienza tu! 
Mah.. veramente..
Me ne faresti uno?
Beh.. non so.. non ho molto tempo adesso.. poi ho tanti progetti da finire...
Guarda che ti pago la lana, sai?
Beh no! Allora no! Sentirsi in dovere di pagare per l'acquisto dei materiali e non per tutto il lavoro che c'è dietro, semplicemente perché per me è un passatempo piacevole equivale ad andare in un ristorante e pretendere di pagare 1/3 del conto che ci viene presentato, sminuendo tutto il lavoro di pulizia, preparazione e tutto il resto che c'è dietro un piatto di cacio e pepe!

Quinto mito:
LO FANNO LE STAR DI HOLLYWOOD!
Ma per favore..

Detto ciò, se ancora state leggendo e siete interessati ad imbarcarvi su questa zattera sappiate che tutti questi sacrifici alla fine saranno ripagati, ma non pensate che fare la maglia sia una cosa figa solo perché va di moda.. anche perché come tutte le mode prima o poi passerà, ma la passione resta!!! 
E se per vostra fortuna qualcuno vi regala un capo fatto a mano, per favore, dategli il giusto valore ed apprezzate le ore ed energie spese per confezionare qualcosa per voi.. anche se ha delle imperfezioni!

martedì 18 novembre 2014

La mia esperienza ad Abilmente Roma

Per quanto io scriva di rado, questo blog rimane sempre un angolino che mi rappresenta ed in cui posso annotare le mie esperienze, i miei sogni e le mie realizzazioni.. un po' come un diario segreto, solo che questo... è pubblico!!

Ed oggi, pubblicamente, voglio esprimere tutta la mia gioia ed il mio entusiasmo per Abilmente Roma! Uno dei weekend più belli della mia vita! Assolutamente! E non posso non condividerlo in questo mio angolino! 
Fino ad ora potevo solo leggere sui vari blog le testimonianze di chi ci era stato e guardare le loro foto.. ma lo scorso weekend Abilmente è arrivato anche a Roma!
Sinceramente le mie aspettative non erano altissime: sapevo che l'edizione di Vicenza comprendeva ben 4 padiglioni, mentre quella di Roma solo 1 e poi, essendo la prima edizione, mi aspettavo che fosse un po' come Hobby Show, quindi piatto e senza qualcosa per cui valesse la pena di spendere i soldi del biglietto.

Invece, devo proprio dire che non solo vale il prezzo del biglietto, ma anche le poche ore di sonno.. le corse x prendere la navetta.. la fermata metro sbagliata.. i 45 gradi all'interno del padiglione.. rifarei tutto e se avessi potuto ci sarei andata anche domenica!



Non ci sono molte parole per spiegarlo, semplicemente perché bisogna andarci e viverlo! Abilmente è un tripudio di energia, colori, impegno, passioni e arte.. tutto ciò che ci rende vivi e ci permette di dare un senso alla vita, secondo me.

Dal primo giorno, appena varcato il confine del padiglione, sono stata letteralmente rapita. Abilmente.. è il paese dei balocchi! Tutto quello in cui ho sempre creduto e gran parte della mia fiera dell'artigianato ideale era condensato nel Padiglione 4 della Fiera di Roma!

Grandi arazzi patchwork che erano delle vere e proprie opere d'arte, alcuni facevano parte di un concorso, altri erano un'installazione.. talmente belli da togliere il fiato!
Enormi amigurumi e decorazioni all'uncinetto, stand di rivenditori di vario genere.. anche un angolo dedicato al cake design. 












Ma la cosa più bella e figa della manifestazione, inutile dirlo... i Magliuomini! Un gruppo di uomini che fanno la maglia, che proprio per questo hanno destato interesse da parte dei visitatori e giornalisti.. tutti lì a curiosare.. ed in questi giorni su Facebook hanno davvero raccolto una miriade di complimenti da chi li ha conosciuti per la prima volta.

Con la loro simpatia e disponibilità hanno davvero creato un'atmosfera di condivisione ed amicizia.. sembrava di stare tra amici di vecchia data! E probabilmente l'atmosfera che vivevamo noi era palpabile, perché il loro stand è stato letteralmente preso d'assalto!





Grazie ai loro corsi gratuiti ho imparato nuove tecniche a maglia (grazie Paolo!), ho imparato a fare i gemelli all'uncinetto (grazie Kate!) ed ho potuto apprendere un sacco di informazioni sulla filatura col fuso, nonché filare con il filatoio (grazie Enrico!).

Toporagno felicissimo perché ha imparato il Log Cabin!
Toporagno fa amicizia col Tipostrano
Il mio primo filato binato!

Le foto che ho fatto in realtà sono poche.. me ne sono resa conto solo una volta tornata a casa.. in fiera ero troppo intenta ad assorbire quell'energia e ad immagazzinare tutto nella mia memoria..

Abilmente.. ci rivediamo l'anno prossimo!

domenica 12 ottobre 2014

Abilmente 2014

Sta per partire la fiera dalle arti manuali più importante d'Italia. Chiunque spenda parte del suo tempo libero dedicandosi all'handmade sa che sto parlando di Abilmente Autunno, Mostra-Atelier Internazionale della manualità creativa. Fino allo scorso anno si teneva solo a Vicenza, ma ora raddoppia e si svolge anche a Roma! Ho sempre partecipato soltanto virtualmente a questa mostra, leggendo i resoconti delle blogger che ci partecipavano ed a volte ho scritto all'organizzazione per sapere se era prevista una versione romana.. ebbene, forse ho rotto troppo le scatole o forse è solo una coincidenza, ma finalmente il mio desiderio è stato esaudito!

La prima tappa di Abilmente Autunno sarà quindi a Vicenza, dal 16 al 19 ottobre, mentre la tappa romana è dal 14 al 16 novembre... non vedo l'ora!!! Guardo tutti i giorni il sito per avere notizie in più riguardanti i corsi, gli espositori, ecc. Inoltre sto seriamente pensando di andarci tutti e 3 i giorni, anche se vorrà dire turni di lavoro massacranti, ma aspettavo questo momento da troppo tempo :D! Non vedo l'ora di girovagare nel padiglione tra i reparti di patchwork, merletto, cucito... e la grande novità di quest'anno saranno i Magliuomini, gruppo nato nel 2012 con lo scopo di riunire gli uomini italiani appassionati di arti tessili. Io li ho sempre seguiti su Facebook, ma adesso li conoscerò anche di persona e parteciperò ai loro corsi :).

Chi di voi andrà? Magari ci vediamo lì ;)!!!
Per tutte le info sulla fiera cliccate qui.

giovedì 6 febbraio 2014

Nuova video lezione di maglia!

In queste settimane sto lavorando ad un progetto particolarmente lungo: una sciarpa decorata con motivo Fair Isle. Si tratta di una tecnica tradizionale dell'Isola di Fair, un'isola scozzese nota a noi appassionate di maglia per l'artigianato tessile. La tecnica, infatti, sfrutta l'utilizzo dei colori per creare decorazioni spesso complicate, usate per decorare maglioni, cappelli, guanti, ecc.



Spero che vi sia utile!

mercoledì 31 luglio 2013

Ripartiamo con un nuovo progetto!

Alcune settimane fa, dopo un periodo molto intenso di lavoro (e non solo), ho sentito il bisogno irrefrenabile di usare le mani! Ho riaperto una delle buste che contengono progetti iniziati e mai finiti e ho ritrovato un maglioncino di cotone.. molto bello, eh.. mi ha fatto dannare! Ma purtroppo non mi bastava più il filato per terminarlo e non riuscivo a trovarlo da nessuna parte (..per una volta che mi ricordo di conservare l'etichetta!!). Allora ho deciso che avrei dato una seconda possibilità a quei gomitoli!
Inizialmente volevo fare un coprispalle, ma il pattern che dovevo seguire aveva dei ferri non adatti al mio filato.. allora ho cominciato a fare campioni.. quando finalmente ho trovato la grandezza giusta... 


..ecco qui che spunta fuori questo pattern... me ne sono innamorata subito!! E casualmente ha pure i ferri adatti al mio filato!!! Ok.. fa niente dover disfare il coprispalle appena iniziato.. tanto li uso poco! 


Ed ecco qui che finalmente sto lavorando al mio nuovo progetto.. una sciarpina di cotone.. che probabilmente userò ancora meno di un coprispalle.. ma a me piace fare così: i miei hobby sono curativi! Devo potermi ritagliare un angolino dove faccio quello che voglio io! Ed ora sto piano piano riprendendo a farlo :)


Per chi volesse la traduzione del pattern... pazientate un pochino.. ho intenzione di fare anche quello :)

martedì 12 marzo 2013

Vi presento Artea

Non scrivo da tanto tempo ormai, perché a lavoro ho sempre molto da fare.. ma oggi, che è il mio compleanno, ho deciso di staccare un paio d'ore e di festeggiarmi dedicandomi a cosa mi piace fare di più! :)
Quindi mi va di scrivere un post per segnalarvi un'associazione che mi ha contattata e mi ha chiesto di farla conoscere. A me sinceramente fa piacere e poi non mi costa niente: distrarmi ogni tanto dal computer per scoprire nuove realtà artistiche fa sempre bene! :)

L'associazione in questione si chiama Artea, che ha sede in provincia di Catania, precisamente in Via G. Verga 20 a San Gregorio di Catania e da come possiamo leggere sul loro sito, è un'associazione culturale che si occupa di tantissimi interessi, dalla danza alla fotografia, dalla pittura ai corsi d'inglese. Organizza corsi sia per grandi che per bambini, cosa molto importante: insegnare ai bambini la ricchezza di un'attività culturale e i benefici che si possono avere da un'oretta dedicata a quello che più ti piace fare, credo che sia lodevole.. sono davvero troppi i bambini che oggi come "svago" conoscono solo la tv o la playstation.. o l'iPhone!

Tra le varie iniziative, Artea ha anche creato un gruppo di maglia, che si è incontrato per la prima volta il 1 marzo e continuerà a farlo ogni primo e terzo venerdì del mese, dalle 16.00 alle 18.00, presso la sede dell'associazione.


Dalle foto che mi hanno inviato si intuisce quanto il luogo sia accogliente: è colorato, ben curato e sicuramente ricco d'allegria, dal momento che, oltre ai dolcetti, ci sono non solo bambini, ma vengono ammessi anche i nostri amici animali! :)

Sinceramente gli auguro che il gruppo cresca sempre più e che aiuti le persone che ne fanno parte a sentirsi sempre più unite, come parte di una famiglia.


Purtroppo sono troppo lontana per farci un salto, ma nel caso un giorno dovessi trovarmi da quelle parti certamente passerò a trovarli. Credo che persone come loro, che ancora credono nella cultura in generale e nell'importanza di spendere un paio d'ore in compagnia, semplicemente a buttar giù un diritto e un rovescio, siano da lodare.

Proprio l'altro giorno scrivendo ad una sferruzzatrice di Roma che ora si trova a Boston non ho potuto che avere l'ennesima conferma che in America la situazione è totalmente diversa e idilliaca. Non si fa la maglia o l'uncinetto perché "quest'anno va di moda", ma è semplicemente un'espressione dell'individuo. Così come ad una persona piace il colore nero e veste sempre di nero, allo stesso modo c'è gente a cui piace fare la maglia: a casa, sull'autobus, nella pausa pranzo.. quando gli pare!
La stessa cosa vale per me: è un modo di esprimere la mia creatività e per rilassarmi. Quando lo faccio non voglio mettermi in mostra o sentirmi superiore o alla moda.. voglio solo stare coi miei gomitolini! :)

Com'è la situazione nelle vostre città? Fatemi sapere :)

mercoledì 28 novembre 2012

EcoSolPop, il mercatoNONmercato

Oggi voglio parlarvi di un mercatino che si terrà domenica 2 dicembre a Roma, dalle 10:00 alle 19:00. Il mercato si chiama EcoSolPop perché è un mercato ECOlogico, SOLidale e POPolare e si terrà presso la sede SCUP, in via Nola 5, zona San Giovanni. Ci saranno diversi agricoltori, produttori agricoli, alimentari a filiera corta ed artigiani. Di conseguenza sarà presente anche Un gomitolo al giorno con uno spazio in cui presenteremo le nostre creazioni e magari daremo anche qualche lezione base dal vivo a chi fosse interessato :)! Ci saranno stand dedicati al riuso e al baratto, una zona gratuità dove portare le cose che ormai non ci servono più, ma che possono ritornare utili a qualcuno.. insomma, una cosa molto interessante!!

Inoltre il programma della giornata prevede:

Ore 10.00: apertura dello spazio mercato e del libero scambio
Ore 10.30: assemblea pubblica La sfida pe un'Altra Economia in città Nasce RESET
Ore 10.30 - 13.00: attività per bambini, giochi da cortile, lboratori di lettura
Ore13.00: pranzo popolare a cura dell'Osteria Scuppiati
Ore 15.30: riunione di lancio GAScup, il Gruppo d'Acquisto Solidale di SCUP
Ore 15.30 - 18.00: laboratorio itinerante della crescita

Per maggiori info date un'occhiata alla pagina Facebook dell'evento.
Vi aspettiamo!!!


lunedì 19 novembre 2012

...è inutile piangere sul latte versato!

Mi sono informata e purtroppo non posso farci niente: ho cancellato per sempre le foto dal blog!! Attualmente non posso mettermi a caricarle nuovamente, sia perché da quando ho aperto il blog ho cambiato il computer e quindi dovrei fare una bella ricerca per capire dove si trovino queste foto, ma soprattutto perché non ho davvero idea di che foto abbia scelto per i vari articoli.. quindi.. niente! Resterà una macchia nera in questo mio angolino fatato!

Ma la cosa positiva è che quest'esperienza mi ha anche un po' "riportata sulla terra" e fatto ricordare da quanto tempo è che non scrivo, che non condivido, che non uncinetto e knitto come si deve! E allora.... ritorno vincitrice! Perché ora Un gomitolo al giorno cambierà! Sicuramente ci metterò qualche settimana, ma ho intenzione di scegliere una nuova foto come simbolo del blog.. e poi... 

R I CO M I N C I A R E !!!!

E via coi nuovi progetti allora.. novità e chissà.. magari anche nuove video-lezioni :)

A presto!

lunedì 26 marzo 2012

Yarn bombing Rome!!

Avete letto bene.. yarn bombing.. ricopriamo Roma di filati... iniziando dal 4:20! Infatti, l'iniziativa del knitting brunch è andata talmente bene che mi è stato chiesto di ricoprire l'intera facciata del locale con un enorme telo fatto a maglia!!
Possiamo scegliere i colori che vogliamo (ma ovviamente è meglio se sono accesi) e fare quello che ci pare: io ho pensato a delle mattonelle (piccole o enormi, va bene tutto), a maglia o all'uncinetto, quadrate, rettangolari o della forma che preferiamo... ma ce ne servono TANTE!!

Sarà una specie di installazione permanente a cui portemo partecipare tutte.
Ovviamente troveremo il modo di far aderire il nostro lavoro al muro, in modo da non farlo diventare un'enorme bandiera svolazzante alla prima folata di vento che arriva.. ancora non ho molti dettagli da darvi.. sto studiando come farla! Ma l'importante è che sappiate che più siamo meglio è!! Magari ne parleremo al prossimo knitting brunch (che si rifarà presto)!

Per chi non avesse idea di cosa sia lo yarn bombing qui potete vedere alcune foto.

Ed eccovi la facciata del locale:
Come potete vedere il lavoro da fare è tanto, ma se uniremo le forze sono sicura che verrà fuori una bella iniziativa.. e poi, volete mettere la soddisfazione di disfarsi di tutti quei mezzi gomitoli rimasti da precedenti lavori? Diamogli una seconda possibilità, poverini: stanno da talmente tanto tempo lì in quel cesto che ormai hanno perso qualsiasi speranza di essere utili a qualcuno! Senza far riferimento a quanto spazio si libererebbe per i nostri nuovi acquisti ;)

Allora... se avete bisogno di qualsiasi info basta contattarmi: facebook o e-mail avete tutto! Appena avrò maggiori dettagli tipo le misure della facciata aggiornerò il post e vi farò man mano vedere anche come procede il mio lavoro...

Ovviamente, dopo tanto dispendio di energie, sarete ricompensate con un'ottima birra o uno dei deliziosi manicaretti preparati dalla pasticcera del locale: un tiramistout, un brownie una cheesecake... quello che preferite!

domenica 18 marzo 2012

Il primo Knitting Brunch alla Brasserie 4:20

Ieri, come annunciato nel precedente post, si è tenuto il primo Knitting Brunch alla Brasserie 4:20.
Come resoconto avrei voluto far parlare solo le foto.. se non fosse per il fatto che ho dimenticato la reflex a casa!!! Ma per fortuna la Cappellaia Matta è sempre provvista di digitale compatta e qualcosa abbiamo documentato...
Inutile dire che la selezione di pietanze e birre ha soddisfatto il mio palato come al solito... la ciliegina sulla torta sono stati i dolci! Per una golosa come me trovare i miei 2 dessert preferiti al brunch è stato un invito a nozze!! Praticamente ho mangiato TUTTO!! Per non parlare delle stout e porter che avevamo a disposizione.. se considerate che sono le mie birre preferite potete immaginare come mi sentivo a fine pranzo.. sinceramente non credevo che ce l'avrei fatta ad iniziare il knit, volevo solo stendermi su quei comodi divanetti e fare unbel riposino! Ma quando il dovere chiama...

Quindi ho iniziato ad allestire il locale e a renderlo + knittoso esponendo i miei amigurumi e un po' di gomitoli che avevo portato.. e così abbiamo iniziato!
Si sono unite a noi care amiche, come Cecilia del blog Di Lana Cotta, e Roberta (il cui marito abbiamo scoperto essere un asso nel washoes, gioco diventato ormai una tradizione alla Brasserie!), ma anche ragazze che non prendevano in mano gli attrezzi da tempo.. e come al solito siamo partite subito col mostrare cosa abbiamo fatto ultimamente, cosa vorremmo fare e così via...

Purtroppo nessun maschietto si è voluto unire al gruppo, loro erano molto + interessati a giocare fuori dal locale o a bere qualcosa al bancone, ma sono sicura che già dalla prossima volta riusciremo a coinvolgerne qualcuno! ;)

Ecco alcune foto x voi:

Ho portato il mini cappellino a forma di torta che ho realizzato 
per il mio compleanno (12 marzo). 
Fatto all'uncinetto, ovviamente con la tecnica degli amigurumi. Non è carinissimo? =D














Uncinetto che si illumina.. l'ideale x lavorare al buio o con filati scuri!





mercoledì 14 marzo 2012

Vi invito al primo KNITTING BRUNCH!!

Finalmente ce l'ho fatta!!!!!!! 
Sono mesi che spero di organizzare un knit café nel mio locale preferito a Roma e finalmente ci sono riuscita!! 
Ebbene sì ragazze, tenetevi libere SABATO 17 MARZO e veniteci a trovare alla Brasserie 4:20, via Portuense 82. In questo giorno, come ormai credo che sarà per ogni weekend, a partire dalle 12:30 la Brasserie organizzerà un brunch: succulento pranzo a base di specialità bbq sia di carne che vegetariane. Io partecipo spesso a questi brunch e devo dire che i piatti sono eccezionali.. non credo di ricordare una sola pietanza che mi abbia lasciata delusa.. mi piace tutto!! Inoltre in quel giorno particolare il brunch sarà dedicato alle birre stout e porter, con la possibilità di assaggiarne alcune veramente introvabili!! 

Ma torniamo a noi: in concomitanza con questo brunch Un gomitolo al giorno ha organizzato un incontro per conoscere nuove knitters e passare un po' di tempo insieme! Ebbene sì! preparate la pancia e gli attrezzi, xché dalle 16:00 inizieremo a sferruzzare in una location totalmente inusuale.. ragion per cui vi invito a venire coi vostri fidanzati, mariti e amici di sesso maschile: se non dovessimo riuscire a convincerli a prendere lezioni di maglia, dopo il pranzo possono sempre sedersi al bancone del locale o trovare qualsiasi altro diversivo per socializzare tra loro... Insomma, un knit café che vuole sdoganare l'idea delle donnine che fanno la calzetta: noi lo facciamo in modo fico!! ;) 

Dobbiamo però affrettarci a prenotare: i posti per il pranzo sono limitati, ma anche per avere un'idea della quantità di gente che verrà nel pomeriggio ho bisogno di qualche conferma: la Brasserie 4:20 è infatti un locale che prepara sempre piatti freschissimi e di conseguenza c'è la necessità di avere + o - le idee chiare anche sul numero di persone che parteciperanno solo al knit, per poter preparare abbastanza dolci per tutte! Quindi vi posto la locandina dell'evento (che trovate anche su Facebook) dove c'è scritto il numero a cui mandare un sms per prenotare. 
Mi raccomando ACCORRETE NUMEROSEEEEEEEE!!!